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Gli studenti di Germignaga sulle tracce di Vittorio Sereni: un viaggio tra poesia e storia

Le classi 3A e 3B hanno esplorato i luoghi simbolici di Luino legati al poeta e hanno partecipato al concorso di poesia ispirato alla sua opera

archivio sereni

Giovedì 3 aprile, le classi 3A e 3B della scuola secondaria di primo grado di Germignaga hanno avuto l’opportunità di intraprendere un affascinante percorso alla scoperta di Vittorio Sereni, esplorando alcuni luoghi simbolici di Luino legati alla sua vita e alla sua opera. Questa visita, che si è svolta durante una mattinata ricca di approfondimenti, ha rappresentato il culmine di un progetto didattico che ha avvicinato gli studenti alla figura di Sereni, uno dei più importanti poeti del Novecento italiano, la cui influenza sulla cultura letteraria è ancora oggi fondamentale.

Le docenti Elisabetta Greta Barbierato, Luisa Cataldi e Lara Tavani hanno accompagnato i ragazzi in un emozionante viaggio attraverso la vita e le opere dell’autore, mentre la Dirigente scolastica Maria Mazza ha sostenuto e promosso fin dall’inizio questa iniziativa, testimoniando l’impegno dell’Istituto nel valorizzare la cultura e la letteratura tra i giovanissimi.

Il percorso ha permesso agli studenti di esplorare in particolare l’archivio di Sereni e la sua memoria storica, un’opportunità straordinaria presentata dalla professoressa Barbara Colli con il supporto dell’archivista Alice Bitto. Inoltre, gli alunni sono stati iscritti al Concorso di poesia “Sulle tracce di Vittorio Sereni”, un’iniziativa che coinvolge tutte le scuole dei Comuni della Comunità montana dell’Alto Verbano e che rappresenta un’occasione unica di confronto intorno a tematiche di grande rilevanza e profondità.

Il filo conduttore della produzione poetica degli studenti è stato il vento, simbolo di libertà e di sfida ai confini, un elemento ricorrente nelle poesie di Sereni. I ragazzi hanno avuto modo di riflettere su come questa forza della natura possa essere interpretata in molti modi, stimolando la loro creatività e dando voce a emozioni che spesso vanno oltre ogni limite. I testi prodotti, pur derivando dalla loro sensibilità, si sono ispirati in modo originale all’opera del poeta luinese. Entusiasmo e curiosità hanno caratterizzato le lezioni e la visita all’archivio, dove gli studenti hanno potuto avvicinarsi a documenti unici, scoprendo dettagli affascinanti sulla vita privata e sull’opera dell’autore.

Questa proposta, che ha coinvolto attivamente tanto gli studenti quanto gli insegnanti, ha confermato, come sottolineato dalla Dirigente scolastica, che la poesia è un ponte tra le generazioni, capace di toccare corde profonde e di unire passato e presente. La poesia si è così rivelata non solo un’espressione artistica, ma anche un potente strumento per avvicinarsi a sé stessi e al mondo che ci circonda, una vera e propria “terrazza” da cui scrutare l’infinito, fonte inesauribile di emozioni.

Pubblicato il 05 Aprile 2025
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