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Raccogliere rospi a secchiate, per aiutarli a migrare

E’ quello che fanno decine di volontari in queste sere per evitare che finiscano investiti dalle auto

Generico 24 Feb 2025

“Di amore muori veramente” cantava Achille Lauro qualche giorno fa a Sanremo con “Incoscienti giovani”. E sembrano proprio così, gli anfibi che in queste prime piogge di fine inverno escono dai loro ripari invernali per cercare uno specchio d’acqua in cui riprodursi. “Innamorati”, “incoscienti”, migrano attraversando e invadendo le strade in massa durante le notti uggiose. 

Generico 24 Feb 2025
Un “incosciente giovane” rana temporaria

In realtà, diciamo le cose come stanno. Non sono loro dei pazzi suicidi che vediamo a decine in alcuni punti delle strade del Varesotto. Siamo piuttosto noi che abbiamo costruito delle strade che tagliano il percorso che collega il loro riparo invernale, solitamente il bosco dove si interrano per mesi, agli stagni e specchi d’acqua dove invece si recano puntuali ogni anno per riprodursi. 

Generico 24 Feb 2025

Per fortuna ci sono – fra le altre –  le GEV della Comunità Montana Valli del Verbano e i volontari che a Mesenzana, zona “Le Lische”, ogni anno si trovano per mettere le reti nei punti di attraversamento di rospi e rane e aspettano le prime sere in cui le temperature sono intorno agli 8° e l’umidità e buona. E’ quello il momento perfetto per uscire al calar del sole muniti di secchielli e torce e andare a intercettare gli anfibi che iniziano la loro marcia dell’amore. Il grande party dell’accoppiamento che garantisce la sopravvivenza della specie.

Generico 24 Feb 2025
I volontari muniti di secchi e torce

Sono anni ormai che questa zona è presidiata, con migliaia e migliaia di anfibi trasportati da un lato all’altro della strada in sicurezza. E anche quest’anno dalle ultime sere di febbraio sono iniziate le serate di pattugliamento delle reti.

Generico 24 Feb 2025
Foto di Lara, una delle raccoglitrici di rospi e rane

Martedì 25 febbraio si  preannunciava come una serata ricca: pioveva abbondantemente e le temperature si erano alzate rispetto ai giorni prima. Ergo: rospi e rane in quantità assicurati. GEV e volontari erano pronti, così nella chat “Salviamo i rospi” già dal mattino: “Stasera credo che avrete un bel po da fare, come ampiamente previsto la pioggia è arrivata e stasera ne usciranno molti. Qui è tutto pronto, le torce sono in carica e le cerate sono al loro posto”. 

Generico 24 Feb 2025

Previsioni azzeccate. Totale anfibi traghettati durante la serata dagli 8 volontari: 773 anfibi! 

Non solo raccolti e traghettati al sicuro nel laghetto dall’altro lato della strada ma anche censiti con cura, zona per zona in cui viene divisa la statale, per sesso e tipologia. Così dei 773 anfibi ben 647 sono rospi comuni (bufo bufo) di cui circa 418 i maschi e 229 femmine, e 126 rane (temporarie e dalmatine, maschi e femmine). 

Generico 24 Feb 2025
Il censimento

E tu? Vuoi diventare un tassista di anfibi? Senti che tirare su rospi a manciate è la tua missione? Le GEV cercano sempre volontari per coprire i turni, puoi contattare il loro responsabile, Paolo Squitteri, a questo numero: 328 724 4886. 

Si ricorda che è vietato baciare i rospi durante il servizio, NON si nascondono principi azzurri dietro quegli occhioni arancioni. 

Una serata e un’escursione a Sesto Calende per proteggere gli anfibi, i vertebrati più minacciati

 

 

 

Pubblicato il 25 Febbraio 2025
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