Quantcast

Prandini di Coldiretti nazionale a Cassano Magnago: “Sull’export dell’Agricoltura pesa la bolletta logistica”

Il vertice nazionale della Coldiretti ha incontrato i membri del consiglio delle federazioni di Varese e Como-Lecco, tra cui Fernando Fiori, Fortunato Trezzi e Giovanni Luigi Cremonesi.

assemblea coldiretti 2018

Un confronto per programmare, ascoltare il territorio, incontrarne il volto e la rappresentanza dell’imprenditoria agricola. Ne è stato protagonista il presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini che nei giorni scorsi ha incontrato a Cassano Magnago i membri del consiglio delle federazioni di Varese e Como-Lecco, accolto dai rispettivi presidenti – Fernando Fiori e Fortunato Trezzi – e dal direttore Giovanni Luigi Cremonesi. (nella foto da sinistra: Prandini e Fiori)

Con Prandini, erano presenti anche il presidente di Coldiretti Lombardia Paolo Voltini e il direttore regionale Marina Montedoro. Molti i temi al centro della relazione di Prandini e del successivo dibattito con i presenti. Si è parlato anche del Pnrr varato dal Draghi che riconosce al comparto il valore di risorsa strategica stanziando 5,27 miliardi per economia circolare e agricoltura sostenibile, per investimenti che vanno dalla logistica alle energie rinnovabili, dall’innovazione ai contratti di filiera per i quali Coldiretti e Filiera Italia hanno già pronti numerosi accordi per gli allevamenti da carne e latte, per quelli avicoli, per l’ortofrutta, i cereali e l’olio.

Si è parlato anche dello scenario green per l’Italia, che assegna all’agricoltura un ruolo da protagonista con 630 milioni di euro per il verde urbano, parchi e giardini storici, 600 milioni per la riqualificazione degli edifici e del paesaggio rurale nei piccoli borghi. Prandini ha rimarcato anche l’importanza di colmare il digital divide, puntando sullo sviluppo di reti ultraveloci per colmare i ritardi nell’espansione della banda larga nelle zone interne e montane con quasi 1 famiglia su 3 (32%) che vive in campagna non dispone di una connessione a banda larga, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Istat.

L’azzeramento del digital divide italiano è strategico per l’innovazione e la svolta tecnologica dell’agricoltura 4.0 che ha generato in Italia un fatturato intorno ai 540 milioni di euro nel 2020, con una crescita di circa il 20% rispetto all’anno precedente. Ma c’è da recuperare con il Recovery Plan anche il grande gap infrastrutturale che ogni anno – ha rimarcato Prandini – rappresenta per l’Italia un danno in termini di minor opportunità di export al quale si aggiunge il maggior costo della “bolletta logistica” legata ai trasporti e alla movimentazione delle merci fra le regioni della penisola e verso il resto del mondo.

«L’agricoltura italiana è una risorsa fondamentale per avviare una nuova stagione di sviluppo economico e lavoro per il Paese» ha spiegato il presidente nazionale nel sottolineare «per questo dobbiamo mettere in campo gli strumenti per aiutare tutte le aziende nei processi di innovazione e di maggiore sostenibilità per agevolare la transizione verso un modello di economia circolare che migliori l’efficienza nell’uso delle risorse con una decisa semplificazione burocratica e dei servizi».

«Un Paese lungimirante – ha concluso Prandini – oggi non può esimersi dal scommettere sul futuro di un’agricoltura vincente e rappresentativa del meglio che i suoi territori sanno dare. La nostra è un’agricoltura che genera i prodotti migliori, sempre più protagonisti anche nel mondo dell’alta ristorazione che, di essi, ne fa bandiera».

Il crowdfunding continua!

Aiutaci ad attrezzare lo spazio centrale di Materia, la nuova sede di VareseNews.

Scopri come aderire e far parte di questo sogno

Pubblicato il 03 Maggio 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore