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A Sesto Calende un perfetto gioco di squadre per la vaccinazione antinfluenzale, peccato manchino i vaccini

Daniele Bonsembiante di Cittadinanza Attiva racconta la grande collaborazione tra istituzioni, medici e associazioni per garantire la vaccinazione di tutti gli over 65 anni

Vaccinazioni

Un appello a vaccinarsi in massa, la collaborazione tra istituzioni medici e associazioni, la messa a punto di un sistema eccellente. Ma poi tutto finisce per mancanza di vaccini.

La storia di uno sforzo collettivo a Sesto Calende raccontata dall’esponente di Cittadinanza Attiva Daniele Bonsembiante


Bisogna parlare di come è stata condotta questa Campagna Antinfluenzale, perlomeno nel comune di Sesto Calende, dove abito assieme a più di 2.000 altri soggetti over 65 anni, per la maggior parte a rischio e comunque tutti considerati destinatari della vaccinazione.

Già dai primi di luglio il mio Medico di base, dott. Alessandro Guerroni, sapendo del mio impegno in CittadinanzAttiva, mi aveva espresso le difficoltà di effettuare le vaccinazioni presso il suo studio, proponendo di interessare l’Autorità Comunale affinché mettesse a disposizione di tutti i medici del paese un locale attrezzato per la necessità dove avrebbero potuto effettuare le vaccinazioni, con l’aiuto del Comune stesso e con la collaborazione delle associazioni di volontariato, nel pieno rispetto delle misure antiCovid.

Come responsabile di CittadinanzAttiva ho subito scritto alla Direzione della ATS Insubria chiedendo di fare suo il progetto per proporlo a tutti i Medici di Medicina Generale ed ai comuni di tutta la provincia, suggerendo di interessare anche la Prefettura. Non ho ricevuto alcuna risposta ma, grazie alla buona volontà del mio medico di base, il progetto è andato comunque avanti, almeno nel Comune di Sesto Calende: egli si è confrontato con i suoi colleghi e tutti assieme hanno chiesto al Sindaco la predisposizione e l’utilizzo dell’aula consiliare, sono state interessate le associazioni di volontariato operanti nel territorio e così ai primi del mese di novembre è stata iniziata la vaccinazione antinfluenzale ai soggetti over 65 anni del paese; ogni medico è stato affiancato da volontari di una associazione nella determinazione degli appuntamenti, i soggetti interessati sono stati tutti scaglionati per orari e giorni, le vaccinazioni sono state effettuate presso l’aula consiliare, messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale che l’ha predisposta per il mantenimento della distanza, per la rilevazione della temperatura e per ingressi e uscite separate sotto il diretto controllo dell’Amministrazione e di associazioni di volontariato.

Purtroppo questo progetto, iniziato e proseguito grazie alla partecipazione di tutti i soggetti interessati al bene comune, è stato obbligatoriamente interrotto poiché non sono arrivati tutti i vaccini necessari, come promesso! Si, già durante il mese di novembre ci si è accorti che i vaccini venivano consegnati ai medici “a spizzichi e bocconi” come ho già avuto modo di affermare, ma fiduciosi abbiamo tutti proseguito fintantoché ci siamo dovuti arrendere all’evidenza: non c’erano più vaccini disponibili, probabilmente perché non erano stati acquistati in numero sufficiente a coprire il bisogno dei soggetti over 65 anni, figuriamoci di quelli più giovani ma affetti da patologie quindi a rischio!

Per contro e per fortuna ci risulta che le ASST siano riuscite a vaccinare tutti i soggetti a rischio che hanno frequentato gli ospedali e gli ambulatori annessi. A questo punto per l’ottima riuscita del progetto, anche se incompleto, mi viene l’obbligo morale di ringraziare tutta l’Amministrazione Comunale di Sesto Calende, il Sindaco sig. Buzzi, il suo vice sig. Favaron e l’assessore sig.ra Capriglia, i Medici di Medicina Generale dottori Marina Bove, Ilaria Cadinu, Anna Franzetti, Alessandro Guerroni, Elisa Mainetti, Bruno Pozzi e Franco Vanetti, i volontari del PARCO del TICINO e delle associazioni ANTEAS, CITTADINI nel MONDO, C.A.I., C.A.V., L.I.L.T., PRANA-ARETE-Emotivi Anonimi e CITTADINANZATTIVA di Varese e Provincia, che, con il contributo indispensabile del sig. Massimo Cerri, presidente del Coordinamento del Volontariato Sestese, si sono tutti prestati con impegno e partecipazione per raggiungere l’ottimo risultato, anche se non abbiamo potuto completarlo a causa della mancanza di vaccini.

Per ultimi ma non meno importanti si ringraziano tutti i soggetti over 65 anni di Sesto Calende che hanno aderito numerosi alla vaccinazione antinfluenzale, in maniera ordinata e dimostrando grande senso civico, e nel contempo si rassicurano coloro i quali non hanno potuto essere vaccinati che, non appena ne saranno messi a disposizione dei Medici nuovi quantitativi, si provvederà a completare la vaccinazione.

L’insegnamento che vorrei derivasse da questo fatto di cronaca è che solo tutti assieme, ognuno con le proprie competenze e responsabilità, e nonostante l’incompetenza ed il pressappochismo di pochi, si possono ottenere quei risultati che ci gratificano e dei quali abbiamo assoluto bisogno per migliorare questa nostra società. Che quanto avvenuto e descritto possa essere d’esempio per ogni evento che dovremo affrontare, specialmente nel campo della salute. 

Grazie
per CittadinanzAttiva Daniele Bonsembianteo

Pubblicato il 07 Dicembre 2020
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